Quando ci svegliamo che sia mattina, sera o notte abbiamo tutti un'affermazione o una domanda che ronza in testa. La tua qual è?
Io ultimamente mi chiedo se sono viva, forse perchè non ho niente e nessuno che mi faccia sentire viva, che mi faccia sentire qualcosa. Mi sento svuotata, sfinita e forse è per questo che mi sorprendo di respirare ancora il giorno dopo. Argomento un po' triste posto così, ma è una cosa che mi ha sempre dato da pensare. Il sentirsi poco vivi non è di certo piacevole ma ti spinge a porti delle domande, a chiederti perchè ti senti così e cosa puoi fare per cambiare questa sensazione. A volte basta un nulla a volte invece ti sembra che manchi tutto che sotto di te ci sia soltanto il vuoto e che tu non abbia nulla a cui aggrapparti per non cadere, forse allora dovresti cadere, forse dovresti arrivare sul fondo e lì cercare una corda per risalire su. Ma lasciarsi andare è difficile perchè potresti anche non arrivare giù. Mi rendo conto che sono un po' negativa ultimamente ma non si può sempre guardare solo il lato bello delle cose perchè non esiste solo quello, ogni tanto è bene guardare anche l'altra faccia della medaglia anche a costo di rimanerne delusi, feriti o arrabbiati. Non possiamo zittire quella voce dentro di noi quindi anche se controvoglia la dobbiamo ascoltare e perciò te lo richiedo...
...la tua domanda qual è?
Dipende dal giorno, durante la settimana il primo pensiero va al freddo fuori dal lettuccio, il successivo alla sveglia che suona incessante a distanza di sicurezza. E' durante il fine settimana che i pensieri hanno il loro libero sfogo e si avvicinano pericolosamente a quello che hai descritto anche tu, principalmente mi chiedo cosa potrei fare per sentirmi un po' vivo, faccio progetti, macchinazioni, mentre il mio corpo sonnambulo si avvia a farsi un caffè.
RispondiEliminaMa dopo la colazione, come ogni fine settimana, ripongo tutto nel cassetto, affidandomi ad un futuro incerto, con la speranza che la buona sorte cammini al mio fianco, invano.
Io mi chiedo perché, sono viva.
RispondiEliminaNon per il significato della vita in se.
Ma perché respiro.
Perché mi sento vuota.Ed è come andare avanti per inerzia.E mi viene voglia di premere standby.Perché stop, no.Non lo farei mai.